18° Raduno città di Prato

23 SETTEMBRE: LE CINQUINE INVADONO PRATO

Ci siamo, il raduno delle cinquine torna a Prato, migliorando se possibile, il successo dello scorso anno. Fin dalla prima mattina, l’euforia è palpabile fra tutti gli organizzatori, tanto che le tre grazie sprizzano sorrisi da clown

 Il solo Antonio mantiene i piedi per terra ed invita tutti alla calma.

Bando alle ciance, è tempo di dare inizio alle danze! Il meccanismo funziona e permette al presidente di dormire sogni tranquilli, come si addice ad ogni padre in tenera attesa. E’ così che il buon Matteo, presidente democratico e con ambizioni da sceicco, ha legiferato che ogni socio avrà il privilegio di portarlo in spalla: tanto fosse leggero!!!!

Ecco i primi arrivi. Quest’anno una novità assoluta a livello internazionale: ai partecipanti vengono offerte LE BANANE!

Inutile dire che le signore sono le più felici dell’iniziativa e, con scatti felini, spesso si dimostrano più rapide dei propri conducenti.

 

Sappiamo che Matteo è uomo di mondo, non a caso è il presidente del club, ed è così che se alle signore sono elargite le banane, ai mariti non poteva che toccare il famoso …… CORNETTO ALLA CREMA.

Cornetti per tutti; centinaia di dolci in distribuzione sotto lo stand, con succhi di frutta vari. 

Nessuna discriminazione razziale ed è così che anche gli amici a 4 zampe, possono godersi la colazione.

E’ evidente che in altro settore, troviamo argomenti diversi, che ci riportano al cuore del nostro amato veicolo, quella cinquina che si differenzia una dall’altra, frutto di attività di alto artigianato. E’ per questo che non di rado, possiamo osservare impianti di aspirazione che farebbero invidia alla più navigata maitresse.

E che dire dei gusti beverecci dei nostri piloti? Quartino? Fiaschetto? Perchè limitarci nella libidine del nettare di bacco? Ed ecco che la damigiana ha preso il posto della valigia degli anni 60, il tutto nel pieno rispetto delle norme del codice della strada, che vuole il conducente impegnato a mantenere entrambe le mani sullo sterzo. La vecchia canna di gomma, è da sempre l’elemento adatto per “trombare” il vino. Abbiamo così la cinquina trombante.

Tutto scorre come e meglio di quanto previsto, e le iscrizioni superano ogni previsione; il piazzale  che Mondoconvenienza ci dedica, è stracolmo.

Matteo (Cascella) si grogiola nel successo della manifestazione, dimenticandosi che siamo nell’area metropolitana dell’altro Matteo (Renzi) ed infatti, quando meno te lo aspetti, ecco che anche il Cinquino.it  trova il suo rottamatore; giunge fra gli ultimi ed acclama il diritto al n. 100; ha ruote fuori ordinanza ed invece che sul camper viaggia in carrozza, ma lo scopo è lo stesso: rottamare il presidente ed insediarsi al suo posto. Riuscirà il giovane rottamatore a raggiungere il suo scopo? In attesa delle primarie, fa subito adepti e i dissidenti, colpiti da un improvviso impegno collettivo, decidono di non partecipare al pranzo. 

Era tutto previsto e, non curanti del rischio scissione ma felici del risultato raggiunto, lo staff del club si riunisce per l’imminente partenza.

Uno, due e tre si parte!!!! La carovana delle 65 cinquine si snoda per le strade di Prato, come un simpatico e variegato serpentello.

Sosta per l’aperitivo (ma quanto si sgrana?) e nuova partenza con destinazione il ristorante la Selva, sotto le Croci di Calenzano.

A tavola siamo tutti, ovvero: di chi c’è non manca nessuno e siamo tanti. Posto d’onore, è mantenuto dal piccolo Ciro, la mascotte del club che per l’occasione veste in rosso.

Come al solito, si pranza nella completa allegria, parlando del più e del meno, fra un tortello ed una rosticciana. Al termine le consuete premiazioni, che hanno visto la distribuzione di innumerevoli coppe. Il punto più alto, si è raggiunto con la commemorazione dell’ex presidente del club, Vincenzo Santanna, con un trofero riportante la sua effige.

Non è stato facile alzarsi da tavola alle 16.30 circa, dopo la notevole libagione, ed ancor più difficile entrare nella cinquina, diventata improvvisamente troppo piccola per contenere i kg in aumento. La strada in discesa ed il pensiero al prossimo raduno di Signa del 21 ottobre, raduno di beneficenza a favore dell’UNICEF , ci spronano a guardare avanti con fiducia ed allegria, certi di trovare nel club quelle certezze e quei valori sempre più rari nella nostra società.