17° Raduno Città di Prato

18 Settembre 2011

Si è svolto oggi il 17° Raduno Città di Prato – allegri in 500-, organizzato dal FIAT 500 CLUB ITALIA di Firenze, Prato, Mugello.

Ritrovo ore 9,30 presso il piazzale posto di fronte a Mondo Convenienza di Prato.

Arrivo insieme alla moglie Rosalba, e subito non può che balzare agli occhi la presenza di Danilo, se non l’anima, sicuramente l’animatore del raduno, con la sua 500-officina-tecnologica

Alle 10 il gruppo è già molto sostanzioso, nonostante le pessime previsioni metereologiche (azzeccate!) e la concomitanza di altri raduni simili.

Ovviamente variegato il parco macchie presenti, dalle più rare e originali,

alle più …. tenere

la tecnologia abbonda ed i cruscotti talvolta assomigliano a quelli di una Ferrari

la necessità del risparmio energetico è sentita e c’è chi ha già provveduto a sostituire le lampade ad incandescenza, con i più moderni led

L’igiene è d’obbligo, ed è così che l’acciaio sostituisce la tappezzeria ordinaria, più difficile da pulire e quindi nascondigli di acari e pulci. Due o tre accessori aggiunti da Daniele, rendono necessaria l’installazione di alcuni interruttori, ben mimetizzati. Se all’esterno le lampade a led forniscono certezza e affidabilità, all’interno danno un tocco “natalizio”

Come ben immaginabile, i motori sono totalmente originali, salvo qualche “pompa” di poco conto Per non dare nell’occhio, il tutto viene avvolto in un guscio anonimo. Talvolta, guardando i carburatori, viene il dubbio se trattasi di cinquine o Alfa, ma cosa importa, l’importante è che le ruote girino.

Non può certo mancare il gazebo per rifocillarsi.

Bando alle chiaccere, è tempo di partire, il centro di Prato ci aspetta.

e dopo aver trionfalmente transitato per le strade cittadine, accolti con simpatia fra un colpo di clacson e l’altro,

ci allontaniamo per arrampicarci fino a Vaiano, anche con un a certa fretta, perchè la fame incomincia a farsi sentire

Siamo al circolo di Tennis di Vaiano, il cui ristorante ci accoglie con ottimi e abbondanti piatti di un menù vario oltre ogni aspettativa. Già dopo antipasti e primo, c’è chi dava segni di “spegnimento”

Come ogni raduno, non manca la rituale lotteria e premiazione finale, con ricchi premi per tutti. Guarda caso, non manca neppure il tipico “baffo” che riceve il meritato premio sotto lo sguardo attento del Simo nazionale. Che dire, segno premonitore? il prossimo anno Simo scenderà dalla moto per salire sulla cinquina? Chissà, ma anche in questo caso non avrà vita facile, io sto gia allenandomi!!

“PER FINIRE RICORDATE CHE LE CINQUINE NON PERDONO OLIO, MARCANO IL TERRITORIO”